Poesie d’Amore
Come cielo stellato illumini la mia vita.
Grande il tuo amore che permea
ogni cosa che ti circonda.
Lieve è il fruscio dei tuoi capelli sul mio viso.
Il mare è poca cosa in confronto ai tuoi occhi.
Vivere per me è divenuto così celeste…
E vago vago per i pensieri del mio animo
a cercarne uno o più d’uno che siano degni
del sentimento che provo,
di ciò che non oso spiegare.
Possano i miei occhi raccontarti la nostra storia,
ed esser riflesso di ciò che vivo.
La gioia che mi donasti
quando il tuo sguardo si aprì ai miei occhi
fu placida meraviglia e sereno stupore.
Il calore or freme del vivo ardore
del tuo corpo dolce e del tuo dolce respiro.
Non vivo, non penso,
non son più io senza di te al mio fianco.
Ho bisogno di averti per essere quel che voglio
uno ma non solo, sereno ma non morto.
Ti amo
due parole così famose e dolcissime.
Un solo pensiero, ma sì forte
da crear tempesta nel cor mio.
E vile vento scuote le mie membra
e sensuale pena il non poterti amare.
Lungi da me dimenticare
ciò che ho visto l’eden sembra.
Quanto è vivo il desiderio
di fondermi con te amore mio
e di librarmi libero in altro spazio
che il rancor non possa seguire i miei sensi.
Smetterò di amarti solo quando
mi sia tolta la forza per volere
concluderò il mio viaggio d’amore
solo se non avrò più modo di vivere
in te, con te, per te.
Un oceano di parole spezzate
dal vento composte in rara eredità.
Sono unici gli ardori della gioventù
perduta tra gli olivi e seminati fiori.
Ma ciò che non và perduto Lara
sono i brividi che mi desti
il suono delle tue parole
toccava l’arpa del mio cuore.
Suvvia amor mio, quanto ancora
devo vivere nel ricordo di un amor acerbo.
E’ giunta l’ora che ‘l frutto si colga
con mano òmina e sicura
dall’albero già in fiamme.
E la polpa ghiotta e il nocciolo ancor sodo
porterò sul cuore
come di maggio le rose.
Al picco di un’alta montagna, mi guardi
arrancare al tuo passo.
Non son degno, non ho la forza
di arrivare ai tuoi piedi.
Come posso allungare le mie mani
e sapere di aver colpito al cuore.
Dammi quel che vuoi,
anche gocce, smunte gocce
di un amore che non sarà mai mio.
