Archivi della categoria Poesie

  • Poesie per la Mamma

    Il candore sincero di quella mano
    che mi ha seguito e retto.
    Per una intera vita all’ombra
    di sguardi amorevoli ed occhi severi.

    La mia vita ti devo madre mia
    e con essa la gioia del mondo ai miei piedi.
    Splendido sole dei miei giorni,
    or che l’età lo sfiorir ti impone
    al mio cospetto tu sempre sarai
    il fior di madre che mi tenne
    tra le sue calde braccia sicure.

    Eterno bambino io agli occhi tuoi
    appaio anche ora che son uomo
    E la mia voce ed i miei sorrisi
    non si sono mai nuovi
    E’ questo il miracolo
    di una madre e di un figlio
    la forza di penetrare il tempo
    ed il potere di non lasciarlo vincere.

    Bianche nuvole lassù nel cielo
    mi riportano alla mente il seno di una madre.
    Ed il bianco latte che nutre l’infante
    con la pelle candida ed il cuor leggero
    Bianche unghie, diletto materno
    di chi presa dagli onori di casa
    Dona il suo mondo e la sua vita
    pur di rendere quella sua giuliva
    E allor di bianco poco resta
    se non la chioma di una vecchia
    che resta nel cuore del figlio
    la splendida madre di sempre.

    La calura e l’affanno dei miei giorni,
    al tuo cospetto diventan frescura.
    Sei mia madre, la fonte dalla quale nasco
    come ruscello di bosco da sorgente matura.
    Per te madre le mie parole
    tentano l’impresa di spiegare
    l’amore che io provo per te. Leggi il resto… »

  • Poesie per Bambini

    Campa cavallo che l’erba poi cresce,
    e non ti turbar che il viaggio non riesce
    Purché tu sia buono, purché tu sia docile
    la vita ti sorride e ti rende felice.
    Non lamentarti e sorridi al padrone
    solo così ti risparmi il magone
    Trotta allegro tra l’erba dei prati
    e sogna i pranzetti più disparati
    E se quando torni alla tua stalla
    non trovi cibarie ma foraggio a galla
    sospira profondo e sii tanto forte
    nel caso che in sogno ti prenda la morte.

    Quando ho in braccio un bel bambino
    sento batter il suo cuoricino
    Riccioli d’oro e faccione tondo
    di tutti l’animo rende giocondo
    E’ grande festa quando ci sono i bambini
    anche se alcuni son un po’ birichini
    Ma la loro gioia è così contagiosa
    che con loro la giornata è meravigliosa.

    Caro Gesù dolce bambino
    fa che la mamma mi sia sempre vicino
    Dalle solo gioia e niente rancore
    che possa vivere in pace ed amore
    Io sono suo figlio e di lei vado fiero
    splenda per lei la luce del vero
    e quando è un po’ stanca nel cuore e nel viso
    fa che io le regali un sorriso.

    L’oste ed il gatto litigavano spesso
    per chi si accaparrava l’ultimo avanzo
    ma il gatto è più furbo e faceva l’oste fesso
    e tra le sue fauci finiva tutto il manzo
    Un bel giorno però l’oste riflette
    su come fare a vincere il gatto
    E decide di fare del manzo polpette
    perché sia semplice coglierlo sul fatto.
    Così una sera mentre era per la via
    il gatto sente profumo di buono
    Ma quando entra nell’osteria
    non trova della bistecca il solito suono Leggi il resto… »

  • Poesie d’Amicizia

    Amico mio, che sei il più bel fiore
    del mio giardino,
    parlami, custodiscimi, prendimi per mano
    nei miei momenti bui.
    Amico mio, che sei il più bell’astro
    del mio firmamento
    illuminami, aprimi il cuore
    consigliami quando non devo mollare.
    Amico mio, mia gioia infinita,
    sii parte del mio mondo
    come io vivo nel tuo.

    E’ facile capire perché
    alcune persone non son degne di noi.
    Più difficile lasciare andare
    un amico che con noi
    ha esaurito le sue scorte
    di amore e bene puro.
    Non serve tenerlo stretto a sé,
    non serve illuderci che
    tutto torni come era.
    Perché un amico non chiede
    un amico dà
    un amico non pretende
    un amico ama.

    Se guardo nello specchio della mia vita,
    ti vedo riflesso amico mio,
    ed assieme al tuo sorriso
    il mio pare illuminarsi
    di gioia nuova e pura.
    Se ti guardo negli occhi amico mio
    rivedo e ricomprendo
    perché l’affetto che ho per te
    non accenna a lenirsi
    non vuole fermarsi
    perché la tua stima ed il tuo rispetto
    le donano ardore e linfa sempre nuova.

    Credo in te, credo nella tua forza
    credo in ciò che mi doni,
    senza chiedere nulla in cambio.
    Credo in te, credo nel tuo affetto
    nel tuo dare senza pretendere
    nel tuo mostrare senza chiedere.
    Credo nell’amicizia, nel bel dono
    che il Signore ci ha dato
    per non patire l’amore
    per non cadere nell’oblio. Leggi il resto… »

  • Poesie sul Natale

    Tutto è bianco tutto è neve,
    un uomo passa sulla via lastricata.
    Intorno è silenzio, ovattato
    candore di una sera d’Inverno.
    E lui cammina, è solo
    e non pare attenderlo nessuno.
    Ma arriva finalmente ad una porta,
    poggia il pugno infreddolito
    e già un calore ne pervade le membra.
    Un tocco, forse due, e la casa
    gli si apre dinnanzi come una festa felice.
    Il Natale lo abbraccia, con ninnoli e gioie
    mentre un bimbo si aggrappa
    alla coscia del babbo tornato a casa.

    La gioia del Natale è lesta in ogni cuore,
    specchi incantati renne e balocchi
    per una festa colma di fiocchi
    e di candele colorate appese alle finestre.
    Tutto risplende di stelle e nastrini
    e tintinna al sono di campane e bambini
    in festa: l’atmosfera che si respira
    non lascia spazio e rabbia ed ira.
    Anziane nonne al portone di casa
    cani e gatti tra i fili indaffarati
    ed un camino che scoppietta
    tutto entra di diritto e sogno
    nel Natale di tutto il mondo.

    Mi ricordo del mio Natale,
    quand’ero giovincello e speravo
    che la lettera scritta con tanta attenzione
    fosse come un candido biglietto da visita.
    Allora non c’era la corsa ai negozi
    né all’ultimo regalo di grido.
    Soltanto semplici gesti di amore fraterno
    che si ripetevano di anno in anno
    in un rituale allegro e giocoso.
    Lo spirito un po’ si è perso,
    ma il clima frizzante non tarda
    a riempire case, casette, luoghi comuni
    di dolce attesa del bimbo del mondo.

    L’abete era triste e solo, lì abbandonato
    non potea donare al cristo or nato
    una ghianda, una foglia o un frutto odoroso,
    per la sacra famiglia nel dolce riposo.
    Tutti gli alberi, i cespugli e persino i fiori
    donavan bacche e profumi di tutti i colori. Leggi il resto… »

  • Poesie d’Amore

    Come cielo stellato illumini la mia vita.

    Grande il tuo amore che permea
    ogni cosa che ti circonda.

    Lieve è il fruscio dei tuoi capelli sul mio viso.

    Il mare è poca cosa in confronto ai tuoi occhi.

    Vivere per me è divenuto così celeste…

    E vago vago per i pensieri del mio animo
    a cercarne uno o più d’uno che siano degni
    del sentimento che provo,
    di ciò che non oso spiegare.

    Possano i miei occhi raccontarti la nostra storia,
    ed esser riflesso di ciò che vivo.

    La gioia che mi donasti
    quando il tuo sguardo si aprì ai miei occhi
    fu placida meraviglia e sereno stupore.

    Il calore or freme del vivo ardore
    del tuo corpo dolce e del tuo dolce respiro.

    Non vivo, non penso,
    non son più io senza di te al mio fianco.

    Ho bisogno di averti per essere quel che voglio
    uno ma non solo, sereno ma non morto.

    Ti amo
    due parole così famose e dolcissime.

    Un solo pensiero, ma sì forte
    da crear tempesta nel cor mio.

    E vile vento scuote le mie membra
    e sensuale pena il non poterti amare.

    Lungi da me dimenticare
    ciò che ho visto l’eden sembra.

    Quanto è vivo il desiderio
    di fondermi con te amore mio
    e di librarmi libero in altro spazio
    che il rancor non possa seguire i miei sensi.

    Smetterò di amarti solo quando
    mi sia tolta la forza per volere
    concluderò il mio viaggio d’amore
    solo se non avrò più modo di vivere
    in te, con te, per te. Leggi il resto… »

  • Poesie sull’Erotismo

    Lascivia il suono del tuo corpo
    sul mio umido di voglia e di sudore.
    Tempesta gli ansimi che si rincorrono
    come nuvole cariche di pioggia e stenti.
    Il mio candore non può durare
    è grande il desio di un abbraccio
    profondo, denso come araba bevanda.
    Che torna sui tuoi capelli mori
    e sull’ombra al riparo di tornite gambe.

    Cocente, arsura di sabbia molle e lieve.
    Un soffio la fa fremere, una carezza volare.
    Eppure il mare può devastarla
    e renderla limpida e fresca.
    Come dopo una tempesta
    l’esplosione d’amore bagna la rena
    e la lascia stesa, morente
    ma piena di vita nuova.

    La mia voglia di te
    somiglia al desio di un gusto nuovo
    La sete di un pomo fresco
    e il potere di premerlo tra le dita.
    L’idea del suo sapore
    entra nella mente ancor prima
    d’assaggiarlo.
    E la sua buccia, liscia al tatto
    risveglia istinti sopiti e cari.

    Il sospiro di voci lontane
    rimbomba nelle orecchie
    ed accende il desiderio
    di corse d’estate.
    Limpide e lisce
    son le voglie mie,
    che sembran dune
    di arancio cotto al sole.
    Vieni amore, spingi il tuo
    corpo sul mio fremente.

    Sveglia Irma che l’ora è vicina
    riporta il sorriso sulle tue labbra.
    Preparati al simposio d’amore
    che per te il giovine crea. Leggi il resto… »

  • Poesie sulla Natura

    Mi sveglio all’ululato di lupi di montagna
    che con loro portano aria di buio e cenere.
    Il chiaro di luna mi accompagna nel mio cammino
    fino a quando non trovo la fonte che mi disseta.
    Ed il fruscio delle acque rende lodo il mio sforzo,
    sentire l’acqua come il mio sangue.
    E tornar tutt’uno con il cosmo,
    con gli antenati e le nebbie di un tempo.
    L’ultima primavera è alle porte,
    ed i fiori sono in bocciolo.
    Tutto è chiaro ora che guardo,
    il mio riflesso nello specchio che scorre.

    Le stelle sembrano planare su di me,
    seduto su un colle in meditazione.
    Come leggiadri cigni alla fine del volo,
    vengono a baciarmi di luce sulla fronte.
    Bevo liquore amaro pensando alla vita
    ed a quanto sono lontano dalla pace,
    dalla natura e da ciò che mi circonda.
    Non sono davvero qui, ora provo
    a radicarmi come albero e radici.
    Affondare la mia carne in quella fredda
    della Terra d’autunno.
    E provare per una volta ancora
    l’ebbrezza dell’esser soli.

    Astro arancio che mi cuoce la faccia
    mi inonda di luce e di immenso calore.
    Solare sfera perfetta e lontana
    nutre i miei occhi e il mio desio.
    E calde giornate d’estate abbracciano
    la mia pelle viva ma bisognosa di cure. Leggi il resto… »

  • Poesie sulla Tristezza

    Lui, scivolato dalle mie mani come delicati petali di rosa.
    Un vento forte seppur gentile che si alza dalla sabbia
    allontanandosi mi brucia gli occhi.

    Lui, martire e carnefice nella mia vita.
    Limpido suolo su cui il mio cammino non è più accetto.
    Accetto la mia sorte e muoio nell’abisso di un cuore senza amore.

    L’immenso si spegne senza la tua luce
    brividi su tutto il corpo quando v’è la resa.
    E triste, incolume la tua scia svanisce.
    Il tuo amore non è più cieco
    rompe gli argini dell’anima mia.
    Và, senza rancore,
    or che gli occhi lacrimano e scende l’inverno.
    Và, ancora vergine di caldi sguardi e lievi frasi sussurrate.

    Quando libero sarò,
    dalla mia prigione di cristallo.
    I petali del tuo fiore non avranno più
    alcun suono.
    Voglio volare via da questa ricca cella
    e sfuggire alla luce accecante
    di ciò che mi hai promesso e mai dato.

    Mi librerò in volo,
    ed allora sarà tardi
    Spiccherò il volo
    e non potrai più nulla.

    Si afflosciano su sé stesse
    grandi storie che pareano eterne
    L’impotenza vige sovrana
    ove alla speme è tagliata la gola.
    Si strappano da sole
    pagine tinte di rosso e verde
    Sì che il ricordo
    non abbia luogo per restare. Leggi il resto… »

  • Poesie sulla Libertà

    Come un’aquila vibrante nel cielo,
    volerò sereno tra le nubi
    spezzando vincoli e catene
    di una vita terrena.
    Aspetto il momento in cui
    nessuno mi indica
    come un faro che attende
    l’unico momento di buio del mondo.

    Spazi immensi ed immense vallate
    possono coprire i miei occhi grandi
    non altrettanto i miei desideri
    quando si presentano
    con velleità di essere liberi.
    E mi perdo nel fondo del mare
    con i suoi abissi cupi e neri
    che più vado a fondo
    più ritrovo il senso della vita.

    Lasciami libero di pensare
    è l’unica via che ho
    per non cadere vittima dell’ovvio.
    Lasciami libero di riflettere
    è l’unica via che ho
    per non spegnere la mia mente
    Lasciami libero di crearmi dei rimorsi:
    è l’unica via che ho
    per non avere più alcun rimpianto.

    Libertà non è soltanto uno spazio libero,
    e non solo il potere di protetta parola.
    Libertà è rischiare la visione
    di un mondo che non vuole vedere.
    Libertà è spiegare al mondo
    perché non ci stai più bene.
    Tutti sono liberi ma pochi
    si assumono le proprie libertà.
    Non v’è libertà ove non esiste
    anche un solo, unico, filo di pensiero. Leggi il resto… »