Archivi del dicembre, 2009
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Poesie sul Natale Tutto è bianco tutto è neve,
un uomo passa sulla via lastricata.
Intorno è silenzio, ovattato
candore di una sera d’Inverno.
E lui cammina, è solo
e non pare attenderlo nessuno.
Ma arriva finalmente ad una porta,
poggia il pugno infreddolito
e già un calore ne pervade le membra.
Un tocco, forse due, e la casa
gli si apre dinnanzi come una festa felice.
Il Natale lo abbraccia, con ninnoli e gioie
mentre un bimbo si aggrappa
alla coscia del babbo tornato a casa.La gioia del Natale è lesta in ogni cuore,
specchi incantati renne e balocchi
per una festa colma di fiocchi
e di candele colorate appese alle finestre.
Tutto risplende di stelle e nastrini
e tintinna al sono di campane e bambini
in festa: l’atmosfera che si respira
non lascia spazio e rabbia ed ira.
Anziane nonne al portone di casa
cani e gatti tra i fili indaffarati
ed un camino che scoppietta
tutto entra di diritto e sogno
nel Natale di tutto il mondo.Mi ricordo del mio Natale,
quand’ero giovincello e speravo
che la lettera scritta con tanta attenzione
fosse come un candido biglietto da visita.
Allora non c’era la corsa ai negozi
né all’ultimo regalo di grido.
Soltanto semplici gesti di amore fraterno
che si ripetevano di anno in anno
in un rituale allegro e giocoso.
Lo spirito un po’ si è perso,
ma il clima frizzante non tarda
a riempire case, casette, luoghi comuni
di dolce attesa del bimbo del mondo.L’abete era triste e solo, lì abbandonato
non potea donare al cristo or nato
una ghianda, una foglia o un frutto odoroso,
per la sacra famiglia nel dolce riposo.
Tutti gli alberi, i cespugli e persino i fiori
donavan bacche e profumi di tutti i colori. Leggi il resto… » -
Poesie d’Amore Come cielo stellato illumini la mia vita.
Grande il tuo amore che permea
ogni cosa che ti circonda.Lieve è il fruscio dei tuoi capelli sul mio viso.
Il mare è poca cosa in confronto ai tuoi occhi.
Vivere per me è divenuto così celeste…
E vago vago per i pensieri del mio animo
a cercarne uno o più d’uno che siano degni
del sentimento che provo,
di ciò che non oso spiegare.Possano i miei occhi raccontarti la nostra storia,
ed esser riflesso di ciò che vivo.La gioia che mi donasti
quando il tuo sguardo si aprì ai miei occhi
fu placida meraviglia e sereno stupore.Il calore or freme del vivo ardore
del tuo corpo dolce e del tuo dolce respiro.Non vivo, non penso,
non son più io senza di te al mio fianco.Ho bisogno di averti per essere quel che voglio
uno ma non solo, sereno ma non morto.Ti amo
due parole così famose e dolcissime.Un solo pensiero, ma sì forte
da crear tempesta nel cor mio.E vile vento scuote le mie membra
e sensuale pena il non poterti amare.Lungi da me dimenticare
ciò che ho visto l’eden sembra.Quanto è vivo il desiderio
di fondermi con te amore mio
e di librarmi libero in altro spazio
che il rancor non possa seguire i miei sensi.Smetterò di amarti solo quando
mi sia tolta la forza per volere
concluderò il mio viaggio d’amore
solo se non avrò più modo di vivere
in te, con te, per te. Leggi il resto… »
